Salta al contenuto principale

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. 奧西尼

Un paese vissuto due volte. L’attuale centro abitato di Osini fu ricostruito un chilometro più a nord, dopo una devastante alluvione del 1951. Nella ‘Osini storica’, nata nel Medioevo, inglobata nei giudicati, prima, di Calari, poi di Gallura e passata sotto dominio aragonese e spagnolo, si conservano case disabitate e la seicentesca chiesa di santa Susanna: un paese fantasma sospeso e immoto, che torna a vivere due giorni all’anno, ad agosto, durante le celebrazioni in onore della santa. Il ‘nuovo’, popolato da 800 abitanti e impreziosito da capolavori degli artisti sardi Maria Lai, Costantino Nivola e Pinuccio Sciola, è inserito in uno scenario montano incontaminato, tra gole, dirupi e falesie ammantate di verde mediterraneo: una foresta di lecci, uliveti, orti e vigneti, da cui si ricava un ottimo cannonau.

Arriverai in cima al Taccu di Osini, altopiano alto quasi mille metri che sovrasta il paese e domina tutta l’Ogliastra, passando per la suggestiva Scala di san Giorgio. La gola è un monumento naturale della Sardegna più aspra e selvaggia: un angusto passaggio fra due alte pareti calcareee e dolomitiche. Proprio nella spaccatura è sorto il santuario in onore del santo patrono, festeggiato tutti gli anni il 24 aprile. La leggenda dice che san Giorgio vescovo di Suelli recitò una preghiera ai piedi all’altopiano, che avrebbe dovuto aggirare o scalare, e, per miracolo, si aprì un varco nella roccia.

Percorso un breve tratto a piedi, a circa mille metri d’altitudine, troverai in ottimo stato di conservazione, il nuraghe Serbissi, abitato dal Bronzo antico a quello recente (XVII-X secolo a.C.). È un parco archeologico dove storia millenaria e bellezze naturali si incontrano in un connubio perfetto: le architetture, raro esempio di complesso nuragico ad alta quota, torreggiano in una panoramica rocca calcarea dalle ripide pareti, cui si poggiano adattandosi con un’insolita tecnica a terrazzamenti. La struttura, una delle più importanti che la civiltà nuragica ci ha lasciato in eredità, è composta da nuraghe complesso a quattro torri, villaggio, grotta, due tombe di giganti e, vicino, altri due nuraghi monotorre, Sanu e Orrottu.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Necropolises of Corongiu and S’Acqua Salida

Natural monument

Perda 'e Liana

Pueblo

Siniscola

Château

Château de Burgos

Town

Maracalagonis

Naturmonument

Roccia dell'orso

Forêt

Marganai

Beach

Geremeas

Museums

Sa Bovida Spanish Jail

Playa

Porto Alabe

Musées

Musée Nivola

Город

Карбония

Strutture ricettive nelle vicinanze

B&B LA JATTA DI SATTA GIOVANNA

Bed and breakfast
CALANGIANUS

B&B LA JATTA DI SATTA GIOVANNA

Bed and breakfast
CALANGIANUS

LA ROSA DEI VENTI SARDINYA

Bed and breakfast
SINNAI

Paginazione

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA